Istruzioni per il corretto lavaggio degli stampi in policarbonato

In questo spazio desideriamo comunicare ai nostri clienti, semplici ma molto importanti istruzioni per una buona manutenzione dei nostri stampi.
Infatti, un lavaggio adeguato consente sia un ottimo risultato nella successiva produzione sia un notevole allungamento della vita degli stampi.

È necessario che i lavaggi vengano effettuati regolarmente, ciclo di produzione permettendo.
In particolare si raccomanda che gli stampi vengano immagazzinati perfettamente puliti.
Il lavaggio degli stampi dovrebbe essere effettuato preferibilmente con macchine specifiche per il lavaggio degli stampi, ma gli accorgimenti che troverete di seguito possono essere seguiti anche per i lavaggi a mano.

  • Innanzitutto si raccomanda di non rimuovere mai i residui di cioccolato con panni o spugne ruvide in quanto rovinerebbero irreparabilmente la superficie dello stampo.
  • L’acqua utilizzata per il lavaggio deve essere demineralizzata o aver subito il processo di osmosi, in quanto un’alta durezza dell’acqua potrebbe compromettere la superficie degli stampi lasciando aloni dopo il lavaggio. Inoltre, l’acqua ha un effetto idrolitico sul policarbonato causando una degradazione del polimero. Questo effetto dipende dalla temperatura e dal tempo. Temperature più elevate causano una degradazione più veloce del polimero.
  • Fino a 50° C l’effetto idrolitico è così lento che può essere ignorato, ma sopra i 50° C, la degradazione idrolitica inizia ad accelerare e per questo motivo raccomandiamo di limitare la temperatura di lavaggio fino ad un massimo di 55° C.
  • Il detergente utilizzato deve essere un prodotto delicato adatto al lavaggio degli stampi in policarbonato o almeno con un basso contenuto alcalino. La nostra azienda è in grado di fornire un prodotto studiato appositamente per il delicato lavaggio dei nostri stampi; in ogni caso, che si usi il nostro specifico detergente o altri detergenti, si raccomanda sempre di seguire i dosaggi in essi indicati.
  • Per il risciacquo degli stampi si raccomanda di aggiungere all’acqua un brillantante. La sua azione consente che l’acqua scivoli via dalla superficie degli stampi evitando di lasciare aloni.
  • Un altro punto molto importante è la pressione dell’acqua utilizzata sia nel lavaggio che nel risciacquo degli stampi. Si raccomanda infatti che la pressione dell’acqua non superi i 2 bar.
  • Per i lavaggi con la macchina lavastampi si raccomanda un ultimo accorgimento: la temperatura di asciugatura non deve superare i 70° C (per gli stampi realizzati senza bisfenolo la temperatura deve essere notevolmente ridotta).

Infine ricordiamo ai nostri clienti che anche un corretto immagazzinaggio consente una durata maggiore della vita dei nostri stampi. Pertanto si raccomanda di immagazzinare gli stampi su superfici perfettamente piane e leggermente sollevate da terra.

Gli stampi vanno imballati in scatole chiuse e soprattutto lontani da luce o da fonti di calore.